

In Toscana, il Palazzo Pretorio rappresentava l'edificio in cui risiedeva il governatore, che solitamente apparteneva a una famiglia nobile, e da cui amministrava il territorio.
Il Palazzo Pretorio di Montaione le cui origini - secondo le documentazioni ritrovate - risalgono al 1257 si può ammirare in Via Cresci, 15 nel Centro Storico del paese.
L'edificio si sviluppa su tre piani collegati tramite una scala. Al piano terra si trovano tre salette con all'interno delle vetrine contenenti elementi della fauna della Valdelsa e una serie di minerali e fossili rinvenuti nelle cave e miniere dei dintorni.
Al primo piano, nello spazio occupato della Biblioteca Comunale (oggi trasferitasi in Via Marconi) si trova una parte della collezione di reperti archeologici Libici non esposti nel Museo Civico.
Infine, al terzo piano, oltre all'archivio storico, si trovano alcuni reperti archeologici di origine etrusca e romana non ancora catalogati.
Dimora di numerose famiglie nobili della Toscana tra cui Michele di Giovanni De' Medici nel 1370, divenne poi luogo di soggiorno del Principe di Toscana Pietro Leopoldo. Fino al 1847 il Palazzo fu residenza del Magistrato Municipale e nel 1848 ospitò la Pretura.
In epoca recente, dopo l'unità d'Italia, il Palazzo divenne sede dell'Ufficio Postale e del Telegrafo, dove al primo piano si trovava la residenza del gestore dell'ufficio Postale, mentre il secondo piano era destinato all'archivio. Dopo un ampliamento dell'ufficio Postale eseguito nel 1961, i piani superiori furono destinati prima alla scuola di Avviamento Professionale e poi alla scuola Media Inferiore.
Più tardi nel 1971, furono trasferiti l'ufficio Postale e la scuola e il Palazzo Pretorio divenne sede della Biblioteca Comunale, mentre il secondo piano venne adibito all'Archivio Storico.
Museo Civico
c/o Ufficio Informazioni Turistiche
Via Cresci, 15
50050 MONTAIONE (Firenze)
Tel. 0571 699 255
ORARIO DI APERTURA
fino al 15 maggio
Lun. - Sab.
09,30 - 12,30
dal 15 maggio al 15 ottobre
Lun. - Dom.
09,30 - 12,30